Bene, io credo di trovarmi esattamente a metà strada fra le due categorie con qualche piccola variante sul tema! In altre parole, quando capita (soprattutto durante i miei viaggi) mi godo sempre la visione di ciò che mi colpisce ed emoziona senza l’ansia di dover immortalare il momento; tuttavia, dopo, trovo anche il momento fotografare ciò che ha generato la mia emozione.
In definitiva credo che la fotografia vada a braccetto con la nostra sensibilità… e credo anche, che quando dietro una foto ci sono sensibilità ed emozioni, si vede! A prescindere dalla tecnica messa in campo dal fotografo o dalla qualità della foto ottenuta.
Perché spero di continuare ad essere un FOTOGRAFO di emozioni fino all’ultimo dei miei giorni?
Perché significherebbe non aver mai perso la mia sensibilità e, nello stesso tempo, aver trascorso una vita ricca di emozioni.