Esistono diverse figure lavorative, estremamente utili, impiegate in ambito turistico e dedite ad attività sportive. In senso generico, coloro che seguono corsi finalizzati alla formazione di specifiche discipline sportive, oppure, che organizzano tornei, competizioni, attività ludico-sportive.
SIMILI MA SOSTANZIALMENTE DIVERSE FRA LORO
Le due figure principali per questo tipo di attività sono:
- l’ISTRUTTORE sportivo
- l’ANIMATORE sportivo
A queste due figure, se ne aggiungono tante altre che con lo sport non hanno molto a che vedere ma che si spacciano spesso (e con molta disinvoltura), per “istruttori” di qualche disciplina sportiva.
MA TORNIAMO ALLE DUE FIGURE PRINCIPALI
Soprattutto presso le attività di accoglienza turistica, queste figure rivestono un ruolo molto importante per lo svolgimento delle attività sportive svolte durante il soggiorno dai loro clienti. Tuttavia, capita spesso di assistere a “corsi di formazione sportiva” eseguiti da personale non qualificato (o qualificato in modo non idoneo per quella funzione).
MI SPEGO MEGLIO
Un ANIMATORE di contatto, un performer, uno specialista di laboratorio artistico e tanti altri, posso svolgere con competenza e professionalità determinati ruoli ma quando si tratta di formazione sportiva occorre personale qualificato in ambito sportivo!
CHI POTRESTE INCONTRARE DURANTE LA VOSTRA VACANZA?
- L’ ISTRUTTORE sportivo;
- L’ ISTRUTTORE sportivo impiegato anche come ANIMATORE sportivo;
- L’ANIMATORE turistico impiegato per svolgere il ruolo di ISTRUTTORE/ANIMATORE sportivo e intrattenitore.
PER CAPIRE ANCORA MEGLIO
- L’ ISTRUTTORE sportivo – È un professionista qualificato, che si concentra, in modo
metodico e specializzato, sullo sviluppo delle potenzialità di un atleta, sull’incremento delle sue performance sportive, sulla cura di un percorso capace di rendere un atleta più consapevole delle proprie capacità (in particolare in condizione di pressione psico-fisica). In particolare, segue specifici protocolli stabiliti dalle Federazioni Sportive o dagli Enti di Promozione Sportiva. Oltre ai diplomi necessari per svolgere la sua attività di formatore, è costretto a tenere aggiornate le sue qualifiche.
L’ ISTRUTTORE sportivo impiegato anche come ANIMATORE sportivo – È anche lui un ISTRUTTORE sportivo (al quale possiamo associare le caratteristiche evidenziate nel punto 1), tuttavia, impiegato nel ruolo di ANIMATORE sportivo. È sempre un professionista qualificato che, tuttavia, accetta di utilizzare le sue competenze per attività ludiche e ricreative sotto la veste di attività sportive (tornei, competizioni, risvegli muscolari, attività fisiche soft…) oppure di alternarle con corsi di formazione sportiva (a pagamento). La sua attività non prevede percorsi di crescita spalmati nel tempo e obiettivi particolari ma si concentra maggiormente sull’aspetto sportivo e ricreativo svolto in un tempo molto breve (in genere una/due settimane). Anche se potrebbe non sembrare, parliamo sempre di una figura in possesso di tutti i requisiti professionali al fine di una corretta formazione sportiva.
L’ANIMATORE che non ha la qualifica di “istruttore sportivo”, impiegato per svolgere il ruolo di ISTRUTTORE/ANIMATORE sportivo – È una figura che, per quanto riguarda la formazione sportiva, non ha i requisiti per poter “insegnare”. Non è in possesso delle conoscenze tecniche, operative e comunicative per potersi dedicare all’attività di formatore sportivo. Se questa figura rilascia corsi relativi per una specifica attività sportiva (generalmente a pagamento) mette a rischio la sua sicurezza, quella dei corsisti e quella del suo datore di lavoro (con seri risvolti anche penali). Es.: non puoi spacciarti per Istruttore di Vela o di Nuoto se non sei abilitato a farlo secondo le normative nazionali in materia di formazione sportiva.
È sempre opportuno chiarire certi aspetti quando parliamo di formazione. Questo perché, altrimenti, rischiamo di mettere tutto in un calderone dove la competenza, l’esperienza e le specializzazioni ottenute da molti, perdono qualsiasi valore. Ma soprattutto perché, chi paga un servizio, merita rispetto ed etica professionale.
Oltre che di serietà, anche qui parliamo di sicurezza. Insegnare una disciplina è cosa ben diversa dall’intrattenere o far divertire qualcuno. Sono due mondi diversi, che possono sfiorarsi, ma vanno considerati e gestiti in modo diverso.
⇒ LA SOTTILE LINEA che differenzia l’istruttore/animatore sportivo dall’animatore, crea numerosi equivoci e malintesi.
- Se affidiamo ad un ragazzo che non è “istruttore di nuoto” il compito d’insegnare a nuotare a dei bambini (durante una vacanza o altrove), rischiamo di fare un danno a quei bambini che apprenderanno metodi sbagliati. Nello stesso tempo, illuderemo i loro genitori che pensano di aver investito economicamente su di una seria formazione sportiva. Diversamente se si tratta di semplice attività ludico-ricreativa il problema non sussiste, o meglio, si riduce alla capacità dell’animatore sportivo di far divertire i bambini, evitare attività pericolose, tutelare la loro incolumità ed intervenire per eventuali azioni di primo soccorso.
- Se affidiamo ad un istruttore sportivo il compito di seguire i nostri figli, prendiamo atto che abbiamo a che fare con una figura deputata all’insegnamento tecnico, attento allo sviluppo delle potenzialità fisiche del bambino, focalizzato sulla progressione sportiva in una determinata disciplina e, soprattutto, in possesso di abilitazioni ufficiali di enti come: Federazioni Sportive Nazionali (FSN), Discipline Sportive Associate (DSA) o Enti di Promozione Sportiva (EPS), anche paralimpici riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) o dal Comitato Paralimpico Italiano (CIP). Una figura capace di adottare un metodo di lavoro, una corretta comunicazione e di intervenire con competenza nei casi critici da punto di vista psico-fisico (in collaborazione con altri professionisti).
IN SINTESI:
- l’ISTRUTTORE SPORTIVO può fare anche l’ANIMATORE sportivo (se acconsente a farlo);
- l’ANIMATORE SPORTIVO (se formato e in possesso di abilitazioni per l’insegnamento di una determinata disciplina sportiva) è a tutti gli effetti un ISTRUTTORE SPORTIVO;
- l’ANIMATORE che non ha l’abilitazione da istruttore, non può svolgere attività di formazione sportiva ma solo ludica e ricreativa.
⇒ Tutto dipende dagli accordi (spesso poco chiari) che vengo presi fra il lavoratore e l’azienda che decide d’impiegarlo, così come tutto dipende dalla trasparenza e dalla serietà del servizio che s’intende vendere ai propri clienti.
