A causa del triste elenco di infortuni e decessi che colpiscono il nostro Paese, voglio invitarvi a considerare un’attitudine, spesso inconscia, di molti: la tendenza di considerare il rispetto verso le norme di sicurezza soltanto durante l’attività lavorativa! Conosco persone estremamente attente alla prevenzione durante lo svolgimento del loro lavoro che poi, al di fuori, assumono comportamenti completamente opposti, mettendo a rischio la propria vita e quella di chi gli sta intorno, come se il rispetto di certe indicazioni recepite durante i corsi in materia di sicurezza, fossero validi solo durante l’orario lavorativo.
SICUREZZA SEMPRE E OVUNQUE
Mi spiego meglio! Quello che un lavoratore impara durante i corsi di formazione (soprattutto quelli legati al primo soccorso ma anche alla valutazione dei pericoli e dei rischi) non deve essere considerato e applicato solo quando si è a lavoro. È un patrimonio di conoscenza personale a cui poter attingere durante lo svolgimento di gran parte delle azioni quotidiane e merita di essere condiviso il più possibile, non trascurato.
UNA LINGUA UNIVERSALE
La prevenzione, la sicurezza, il soccorso, parlano una lingua universale, chiunque può capirla e metterla in pratica, ovunque. In genere, quando si parla di misure preventive e primo soccorso, tutti alzano gli occhi al cielo come a dire “speriamo non mi capiti” oppure “tanto nessuno mi controlla, mica sono a lavoro?!”. Ma è proprio su queste affermazioni che affonda miseramente la nostra scarsa cultura in materia di prevenzione e sicurezza.
LA NOSTRA PATENTE DI SICUREZZA
Ottenere un attestato che abilita a prevenire incidenti, è come prendere la patente per l’auto. Ti consente di imparare attività che ti saranno sempre utili e che dovrai semplicemente aggiornare periodicamente (per scoprire eventuali nuove, o più efficaci, procedure). La nostra patente ci consente di guidare su ogni tipo di strada (non solo su quelle, asciutte, asfaltate, dritte…); più guidiamo rispettando le regole imparate durante il corso di guida, più diventiamo bravi a gestire i casi della viabilità e a non essere un pericolo per noi e per gli altri.
Lo stesso vale per la formazione in tema di sicurezza e soccorso. Imparare bene la teoria e la pratica di certe materie è qualcosa che ci portiamo dietro per il resto della nostra vita e che potrà essere molto utile a noi e a chi ci sta intorno.
UNA FORMAZIONE GENERALE UTILE A TUTTI
L’obiettivo di quella che in gergo viene definita “formazione generale” in ambito lavorativo, è di fornire strumenti ai lavoratori validi per gestire e riconoscere i pericoli, prendere consapevolezza dei rischi e delle loro eventuali conseguenze, conoscere il quadro normativo che regola le materie della salute e della sicurezza in senso generale.
A questo, in determinati casi, si aggiunge un approfondimento definito “formazione specifica” che varia in relazione al rischio aziendale, in altre parole, ai pericoli insiti nel tipo di attività lavorativa svolta (esistono rischi bassi, medi e alti). In questo ambito la formazione assume aspetti più dettagliati, le ore di formazione sono maggiori ed il focus è rappresentato dai rischi specifici inerenti ad una specifica mansione (ai possibili danni, alle misure di prevenzione e protezione e all’uso corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale).
SIAMO ABITANTI DI UNA COMUNITÀ PRIMA CHE LAVORATORI
Non siate cittadini che che osservano le misure di prevenzione e sicurezza solo quando lavorano. Il lavoro è un elemento della nostra vita in cui, per varie ragioni, è obbligatorio avere determinate qualifiche… ma la vita è fatta di tanti altri momenti e attività che, grazie alle conoscenze acquisite durante i corsi di formazione (generale o specifica che sia) è possibile trasmettere anche ad amici, familiari, conoscenti.
Si tratta di concetti utili per tutti e sicuramente le nostre comunità sarebbero più sicure, anche senza la formazione di molti!
Quando fate la doccia, al termine della vostra attività lavorativa, evitate di lavare anche la mente su certe norme comportamentali, valide dentro e fuori il contesto lavorativo!
