Giugno 27, 2022
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OVER THE WORDS

Il gioco degli scacchi

doctorbeach-over-the-words-il-gioco-degli-scacchi-scacchieraDa piccolo mi capitava di praticare il gioco degli scacchi con mio fratello. Papà aveva una bellissima scacchiera in legno che, quando ci lasciava usare, rendeva le nostre sfide più emozionanti e agguerrite. Ricordo ancora i libri  che c’erano in casa per approfondire le tecniche di gioco, in cui venivano evidenziate le azioni vincenti ma fra tutte ricordo molto chiaramente un monito, “Ogni mossa ha un obiettivo molto semplice ma nello stesso tempo fondamentale: accumulare vantaggio riducendo quello del nostro avversario”. Mi affascinava il gioco degli scacchi in ogni suo aspetto.

Non ho mai abbandonato l’interesse per questa disciplina, definita gioco, ma è uno sport a tutti gli effetti (per la mente di sicuro!), che nasconde innumerevoli vantaggi per coloro che lo praticano. Sembra che anche sui bambini abbia un effettodoctorbeach-over-the-words-il-gioco-degli-scacchi-bambini-giocano estremamente positivo, capace di sviluppare la cosiddetta geometrizzazione del pensiero e potenziare le abilità di calcolo. Nello stesso tempo permette di lavorare sulla successione spazio-temporale, in altre parole insegna ad essere pazienti, riflessivi, a rinforzare lo spirito di osservazione, la memoria, le proprie capacità di prevedere potenziali situazioni avverse e reagire ad esse in tempi rapidi e con una personale progettualità. Non meno importanti sono gli aspetti legati alla fantasia, alla creatività e soprattutto al controllo delle proprie emozioni, prima, durante e dopo una partita.

doctorbeach-over-the-words-il-gioco-degli-scacchi-partitaUn aspetto che rende questo sport ancora più affascinante è l’indiscutibile promozione della parità di genere. Non influisce il sesso del giocatore e neppure la sua età o l’eventuale condizione di menomazione fisica. Mi è capitato di vedere praticare questo gioco nei posti più impensati, all’aperto, all’interno di locali pubblici, nelle case… addirittura su imbarcazioni e fra popolazioni apparentemente poco emancipate (sembra che le sue origini risalgano al VI sec. AC in India e che sia giunto in Europa verso l’anno 1000 insieme a tante altre influenze arabe).

Ogni volta ho avuto modo di confermare la mia convinzione: è fondamentale, nella vita, affrontare ogni sfida con un atteggiamento corretto ed una giusta lucidità… e possiamo farlo solo educando la nostra MENTE. W il gioco degli scacchi!

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