Novembre 28, 2022
ANALISI

Demanio marittimo e stabilimenti balneari

Quando parliamo di stabilimenti balneari non dobbiamo mai dimenticare la natura del territorio su cui si sviluppano tali imprese. Ogni stabilimento balneare che può vantare un accesso al mare, opera su un’area propriamente definita demaniale.

Demanio marittimo e stabilimenti balneari non possono essere considerate due entità separate bensì la perfetta sinergia fra ciò risulta essere per sua natura giuridica “pubblico” e ciò che invece identifica una “gestione privata”.

Il demanio marittimo è solo un elemento che va a costituire la grande famiglia dei beni demaniali. Provo a sintetizzare una materia piuttosto vasta.

Il DEMANIO si divide in due grandi categorie: demanio NECESSARIO e demanio ACCIDENTALE, la prima molto più ricca di beni della seconda.

Il demanio NECESSARIO si divide a sua volta in tre categorie demaniali:

  1. MILITARE
  2. IDRICO
  3. MARITTIMO

1.Fanno parte del demanio MILITARE:

  • Fortezze
  • Piazzeforti
  • Installazioni missilistiche
  • Linee fortificate
  • Porti e aeroporti militari
  • Ricoveri antiaerei

2.Fanno parte del demanio IDRICO:

  • Fiumi, laghi, torrenti
  • Acque sorgenti
  • Rivi, fossati, colatori
  • Acque sotterranee
  • Ghiacciai
  • Porti interni

3.Fanno parte del demanio MARITTIMO:

  • Lido
  • Spiaggia
  • Porti
  • Rade
  • Lagune
  • Foci
  • Canali

Il demanio ACCIDENTALE comprende invece:

  • Demanio stradale
  • Demanio aeronautico
  • Demanio ferroviario
  • Acquedotti
  • Beni di interesse storico, artistico e archeologico

Questa schematizzazione ci permette di conoscere tutti i beni appartenenti alla grande famiglia del demanio. Ma a noi interessa il rapporto fra demanio marittimo e stabilimenti balneari e sapere sostanzialmente cosa stabilisce la legge sull’uso privato e pubblico di tali aree.

Quasi la totalità degli stabilimenti balneari che operano sulle nostre coste, sono parzialmente o completamente collocati su demani marittimi (con accesso al mare attraverso il lido antistante). Questa necessaria caratteristica ne fa delle attività imprenditoriali molto particolari.

Gli operatori del settore balneare non sono e non potranno mai essere considerati proprietari dei terreni su cui svolgono la propria attività commerciale. Saranno sempre dei concessionari.

Cosa significa essere concessionari?

Significa aggiudicarsi la titolarità di una concessione attraverso la partecipazione ad un bando pubblico o rilevare un’attività già esistente avente le medesime caratteristiche.

IMPORTANTE:

  • le SPIAGGE sono di proprietà dello Stato e sono destinate a soddisfare una funzione pubblicaTrattandosi di demanio marittimo, risultano essere per definizione e grazie alla loro natura giuridica, assolutamente inalienabili (vale a dire che non possono essere vendute, cedute o trasferite ad altri definitivamente), incommerciabili (ovvero non possono essere oggetto di negoziato commerciale) e inespropriabili.
  • gli STABILIMENTI BALNEARI sono attività commerciali private che si sviluppano sul demanio marittimo. I gestori sull’area demaniale ricevuta in concessione possono decidere l’operatività nel rispetto delle norme vigenti in materia ma senza impedire l’accesso al mare (tranne negli spazi riservati ai propri clienti debitamente indicati) ed il “transito” lungo la battigia.

Possono utilizzare l’area demaniale affidata in concessione solo nei periodi indicati nella licenza e, salvo particolari casi, devono liberare tutta l’area dalle attrezzature nei restanti mesi dell’anno.

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