Maggio 24, 2022
ANALISI

E’ possibile stare in topless in spiaggia?

Si tratta di un’argomento sul quale l’opinione pubblica si è sempre divisa. Purtroppo la mancanza di leggi chiare in materia da adito a bizzarre interpretazioni. Tuttavia, in barba a tutte le emancipazioni, una donna col seno nudo non viene mai guardata con la stessa naturalezza con cui si guarda un uomo a petto nudo, anche per una società moderna come la nostra in cui l’uso di internet consente la visione di nudità ben più estese e provocanti.

Non è mia intenzione entrare nel merito di convinzioni personali di carattere culturale, religioso o sociologico. Voglio esclusivamente offrire a tutti un chiarimento sulle leggi in vigore nel nostro Paese che, come già scritto, sul caso specifico non dicono assolutamente nulla di chiaro ma in qualche modo consentono di gestire i casi più particolari.

In altre parole, le donne che decidono di sostare o circolare in spiaggia senza bikini non sono completamente al riparo da possibili problemi causati dalla propria scelta. L’unica cosa da ricordare sempre, prima di assumere determinati comportamenti, è che il nostro Codice Penale considera illecito amministrativo ogni atto contrario alla pubblica decenza. La sanzione pecuniaria per chi si rende protagonista di tali azioni, parte da 5.000 euro per arrivare a 10.000 nei casi più critici. A questo punto è necessario fare un’analisi più approfondita sul  concetto, generalmente molto soggettivo, di decenza. Vi ricordo che il legislatore considera indecenti tutti quei comportamenti (non solo inerenti alla sfera sessuale) che offendono i principi comuni del pudore e della morale. Come potete leggere, restiamo sempre nel campo della soggettività e della personale interpretazione.

Per essere più chiaro, la legge italiana considera indecenti quei comportamenti che destano sentimenti di ripugnanza e disgusto fra i propri simili: il turpiloquio ad alta voce, le bestemmie, l’espletare bisogni fisiologici e, naturalmente, gli atti sessuali nei luoghi pubblici. Ma è necessario porci una domanda: una donna in topless in spiaggia, può essere considerata indecente a prescindere dall’aspetto e dall’età? E’ proprio qui che iniziano le controversie.

Per eliminare ogni dubbio in merito, che siate i protagonisti di certi comportamenti o semplicemente spettatori, vi invito sempre a considerare l’aspetto che potrebbe condurvi di fronte ad un giudice: la connotazione sessuale e la reazione di repulsione, disagio e turbamento che può determinare il nostro o l’altrui comportamento. Per capirci meglio, se una donna si stende in topless a prendere il sole mentre legge un libro, non potrà mai essere accusata d’indecenza o di oltraggio alla pubblica decenza. Diverso è se una donna passeggia in topless lanciando occhiate ammiccanti o toccandosi il seno (comportamento che diventa reato nei luoghi pubblici affollati con l’aggravante dell’eventuale presenza di minori). 

Per quanto riguarda, invece, il nudismo integrale, o meglio, il naturismo, vi ricordo che alcune sentenze della Cassazione hanno stabilito che è assolutamente vietato in tutti i luoghi pubblici e che è consentito praticarlo solo in zone riservate (spiagge isolate) ed in presenza di persone che condividono la medesima filosofia di vita. Ovviamente, anche in questo caso, sono vietati atteggiamenti sconvenienti con derive sessuali, soprattutto in presenza di minori.

Dimenticavo… il legislatore sostiene, inoltre, che le strutture di ricezione turistica (in particolare alberghi, resort, stabilimenti balneari, parchi acquatici) possono evidenziare il divieto di certi comportamenti nel proprio Regolamento Interno di cui è necessario indicare le clausole e richiedere l’accettazione in fase di check in.

Articoli correlati

Leave a Comment