Luglio 27, 2021
PREVENZIONE

10 regole d’oro

Ognuno di noi ha la facoltà di decidere autonomamente se assumere oppure no corretti e salutari stili di vita! E’ bene sapere, però, che stiamo parlando della prima forma di prevenzione che abbiamo a disposizione, il modo più semplice per evitare situazioni pericolose e potenzialmente dannose per la nostra salute. In questo articolo voglio attirare la vostra attenzione su poche regole semplici e molto utili che possono rappresentare un ottimo punto di partenza per migliorare la qualità della nostra vita.  Al mare, come in tutte le situazioni in cui abbiamo a che fare con l’alimentazione, è assolutamente opportuno attenersi ad alcune regole. Non mi riferisco a ricette o alimenti particolari (per quelle ci sono medici, nutrizionisti, dietologi, spesso i cuochi!) ma a sane e utili abitudini valide per tutti che ho voluto riassumere in 10 regole… d’oro. 

LE 10 REGOLE D’ORO prima, durante e dopo i pasti!

  1. Bere acqua ogni giorno, almeno 2 litri. Molti consigliano di cominciare la giornata con 1-2 bicchieri d’acqua a temperatura ambiente (ancora meglio se con qualche goccia di limone fresco). E’ importante bere una moderata quantità d’acqua più volte durante tutto il corso della giornata, non soltanto in pochi momenti e in quantità maggiori. Un buon metodo per garantirsi ogni giorno le quantità d’acqua consigliate: A) bere 2 bicchieri d’acqua prima dei pasti principali (colazione/pranzo/cena) – B) bere almeno altri 2 bicchieri d’acqua durante il corso della giornata (possibilmente non durante i pasti principali).
  2. E’ ormai noto che, ai fini di una buona digestione e per evitare rischi durante la deglutizione del cibo, è opportuno masticare molto bene gli alimenti. La scienza consiglia almeno 30 volte a boccone (non dico 30 ma almeno 20!?)
  3. Si consiglia di concentrarsi sul cibo durante i pasti. In altre parole è opportuno evitare distrazioni (tv, telefono, pc, libri/giornali, chiacchiere…). A tavola o durante i pasti, la distrazione favorisce un’alimentazione meno controllata, più abbondante e disordinata. Inoltre, parlando molto mentre si mangia, s’ingerisce più aria provocando una sensazione di gonfiore addominale.
  4. Per quanto i pareri sull’argomento siano spesso discordanti, in campo scientifico la percentuale maggiore di studi riferiti a questo argomento sembra affermare che è consigliato bere un po’ prima o lontano dai pasti principali. I liquidi provocano l’aumento di volume del cibo ingerito provocando una fastidiosa sensazione di pesantezza.
  5. Evitare di bere bevande gassate e zuccherate. Questa è una regola che potete applicare anche escludendo la relazione col cibo. Le bevande gassate, sia quelle zuccherate sia quelle sugar free, sono addizionate con anidride carbonica che andiamo ad ingerire insieme ad altri ingredienti poco salutari per il nostro organismo. Glucosio, fruttosio e caffeina tanto per indicarne alcuni, fanno abbassare i livelli di potassio nel sangue.  Un uso continuo potrebbe causare affaticamenti muscolari e problemi cardiaci.  Bere bevande gassate durante i pasti è ancora più sconsigliato!
  6. Sbalzi termici, sport e sforzi fisici dopo aver mangiato sono da evitare assolutamente. Si tratta di una fase in cui il sangue all’interno del nostro organismo è maggiormente concentrato sulla digestione. Questo non consente di avere una ideale irrorazione dei muscoli. Le stesse funzioni cerebrali risultano “intorpidite” a causa di questo processo fisiologico e ne risente anche il nostro naturale e spontaneo processo fisiologico definito termoregolazione.
  7. E’ vivamente consigliato di evitare attività cerebrali impegnative dopo i pasti principali. Per questo, dopo mangiato, è opportuno evitare di tornare immediatamente a lavoro, a studiare ma anche a praticare video games che richiedono attenzione e concentrazione. Va ricordato sempre che il nostro cervello funziona bene grazie all’ossigenazione che riceve attraverso la circolazione sanguigna e, ripeto, durante la digestione il sangue è concentrato maggiormente nell’apparato digerente.
  8. In caso di stato di semincoscienza con sintomi di scarsa perfusione sanguigna verso gli organi vitali (pallore, sudorazione a freddo…) adottare la *posizione antischock: corpo disteso a terra su piano rigido, testa che poggia a terra e gambe sollevate di 45°.
  9. Se *la persona è incosciente e respira, chiamare immediatamente il 112/118 e metterla in posizione laterale di sicurezza.
  10. Qualora ci troviamo in presenza di una *persona incosciente e che non respira, allertare tempestivamente il 112/118 e fare in modo che possa ricevere subito una *Rianimazione Cardio Polmonare con tutte le operazioni consigliate dai protocolli sanitari ufficiali ad essa correlate.

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